

La chiesa fu eretta, probabilmente, poco dopo la morte del Santo a pochi chilometri dal paese, sul luogo del miracolo dell'acqua del 17 luglio 1150. Rimaneggiata nel Cinquecento, come testimonia il frammento dell'affresco del miracolo datato 1575, così viene descritta da Splendiano A. Pennazzi nel 1723 "..Entro al lato destro di essa nell'ingresso verso ponente si vede il Fonte, le di cui acque sempre si conservano senza crescere o diminuirsi quando si prende. Per maggiore commodità del popolo scavarono un piccolo pozzo continugo alla muraglia esteriore di quella Chiesuola per consurvi la sudetta acqua, ma poco vi durò, perchè l'acqua da se ritornò dalla sua pristina scaturiggine, non mutando il suo luogo antico miracoloso..." Presentava in quel periodo una cancellata sul davanti. E' stata ristrutturata, senza alterarne lo stile, nel 1981. La mattina del 17 luglio i gallesini, in processione, si portano alla Chiesetta dove viene celebrata la Santa Messa in ricordo del primo miracolo operato a Gallese da San Famiano.